Grazie, Enrico.

Ieri ho saputo che è morto Enrico Menichini di Collepino (PG), comparsa indimenticata del mio video “Tutti giù per Terra!“…
Ci fornì la corrente per girare a Collepino… partecipò alle riprese con grande ironia e spontaneità… e ci vendette a poco (7 € il litro) un olio extravergine d’oliva che non ha avuto eguali con nessun altro che abbia mai assaggiato su bruschetta…
Grazie, Enrico… Abbiamo vinto anche grazie a te… con “Beatroce”, cortometraggio tratto da “Tutti giù per Terra!”, un contest organizzato da Userfarm…
Aggiunta del 4 maggio 2012
Ho ricevuto da suo figlio una bellissima email che che m’ha fatto piacere e m’ha pure un po’ commosso, mannaggia…
In allegato c’è una poesia del caro Enrico, scritta di suo pugno, una sorta di lettera dall’aldilà, che conferma decisamente l’impressione positiva che ho avuto di quest’uomo… Purtroppo ce ne sono pochi così…
“Tutti giù per Terra!” – finalmente in DVD

Dopo svariate vicissitudini, ho finito di auto-produrre, con l’aiuto di Ugo Innamorati, questo video di quasi mezz’ora, disponibile ora in DVD o in piccoli estratti su YouTube. Eccone alcuni esempi:
- Invettiva di Dio (il comm. Filippi) contro Questo Mondo
- Il viaggio cosmico di Porfirio
- Beatroce in: “Tanto gentil e tanto onesta pare”
- Titoli di coda
Qui invece un link per visionarli direttamente qui dal blog (insieme ad altre piccole mie auto-produzioni)…
“Tutti giù per Terra!” – un video di Valerio Mele.
Dopo “Scarpe diem” (video in cui si narra della sua fuga dalla civiltà e della sua mancata rieducazione) il commendator Ugo Filippi (Ugo Innamorati) prende a delirare.
Il suo “fido” maggiordomo Porfirio (Valerio Mele) asseconda ognuna delle sue differenti personalità, con svariati travestimenti, per carpire insieme alla sua misteriosa fidanzata (Cristiana Elle) dove abbia nascosto i suoi soldi…
Tratto da un soggetto nato da lunghe ed esilaranti conversazioni telefoniche tra i due attori protagonisti, il video è stato girato, tra l’altro, nella cornice medievale della splendida Collepino…
Qui sotto, di seguito, le due puntate de “La saga del commendator Filippi”…
Per contatti: Valerio Mele, Ugo Innamorati.
PS: Vi ricordo che come gadget c’è il Calendario 2010…
Ci rivedremo a Filippi!
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Un’icastica interpretazione della celebre frase attribuita allo spettro di Cesare in visita al figlio Bruto, recitata dal commendator Filippi, al secolo Ugo innamorati, per via telefonica… è stata inserita nel video che sto finendo di montare ed editare in questi giorni, “Tutti giù per Terra!”…
La si puà ascoltare alla fine di questo estratto:
Sul set di “Tutti giù per Terra”…
In attesa del montaggio della fiction auto-prodotta (e in costume!) “Tutti giù per Terra” che tratterà dei disturbi di personalità di un finanziere impazzito (come raccontato anche in “Scarpe Diem“), ecco i due attori protagonisti, Ugo Innamorati e me medesimo, in una pausa di lavorazione sul set…

Il folle commendator Filippi e il maggiordomo Porfirio, che asseconda la megalomania del suo datore di lavoro, sono qui travestiti da Dio e Mikael, in evidente imbarazzo per come vanno le cose sulla Terra…
Il calendario 2010 di ‘Tutti giù per Terra!’ | scaricalo GRATIS!

Il calendario è in formato .doc ed è predisposto per la stampa.
Clicca sulle immagini o scaricalo da qui:
CALENDARIO 2010 "Tutti giù per Terra!" (20Mb) – FREE DOWNLOAD

Qui è invece disponibile una versione light da desktop (1,3 Mb) con le JPG dei vari mesi.
Attenti al gorilla!
Un omaggio a De Andrè… Ugo Innamorati interpreta “Il Gorilla”, riarrangiato da me (il brano è tratto da “Castiga ridendo mores“).
Per l’inconcludente vertice della FAO…
Tratto dal più corposo “I neutrini“, questo CD racconta l’epopea di Hugh Inlove (al secolo, Ugo Innamorati), dopo la severa condanna subita per aver parodiato indegnamente l’opera del suo amico J.L. Gaudet, “Baraka” (che raccontava tra l’altro di una miracolosa danza della pioggia di un griot in un’assetatissima regione africana…). Si narra cioè dell’evasione rocambolesca via mare di Hugh (e del compianto amico Savy, alias Salvo Salviati), dell’incontro con la canterina regina di Atlantide, fastidiosissima soprano, e del suo ritorno a casa, accolto dal suo cane che stenta a riconoscerlo…
Per chi avesse l’ardire e la pazienza di seguire questo simpatico delirio, ecco i testi…
Scarpe diem – ovvero la Rieducazione di un Selvaggio (DVD)
Su YouTube il video completo!
Trattasi del mio primo DVD (della durata di 28 minuti), cui verosimilmente ne seguirà un secondo, come sceneggiatore, regista, attore, operatore, tecnico audio, addetto al montaggio, autore delle musiche, ecc… girato in due giorni (“E si vede!”, qualcuno potrebbe giustamente dire…) con il grande Ugo Innamorati, amico e attore, nonché, per alcuni eretici, anche una sorta di divinità, come ho già raccontato in altri post…La trama del video è pressoché questa:Ritrovato dopo diverso tempo, dovrà reimparare i modi del vivere civile, aiutato nell’arduo compito da un misterioso Educatore (interpretato da Valerio Mele), del tutto identico al suo maggiordomo Porfirio, che si fa chiamare Jean Jacques e che lo ribattezzerà col nome di Emile.
Ma nonostante gli sforzi, qualcosa non va come dovrebbe…”.
Sul sito dei Supersenior, c’è anche una recensione di Nicola Giudetti.
E’ una sorta di parodia trash, grottesca e un po’ naif dell’Emile, la celebre novella pedagogico-filosofica alquanto insopportabile, di Jean Jacques Rousseau… Qui, anziché essere un bambino, Emile è grande e grosso e non approda alla civiltà dopo un lungo tirocinio a contatto con la Natura, ma compie il percorso inverso. Tutto il contrario di un individuo mite e naturalmente incline alla virtù, egli cerca l’isolamento non per migliorarsi, ma per una sorta di felice, quanto motivato, rifiuto del Mondo e dei suoi grossolani inganni, sintetizzabile appunto nel grido di battaglia: “Scarpe diem!“.
(L’idea è nata anche dal lancio di scarpe da parte di quel famoso giornalista iracheno…).
Su YouTube è possibile vedere l’intero video (che, a differenza del DVD è diviso in sei spezzoni ed a risoluzione più bassa):
(e calzaturifici).
Per contatti:
email: valermele@tiscali.it (Valerio Mele)
fax/tel 06.9036156 – 333.5927871 (Ugo Innamorati)
CD miei – I neutrini

Segnalo una recensione del CD "I neutrini" realizzato per Ugo Innamorati, con testi e musica scritti da me, sul sito dei Supersenior.
La copertina (realizzata da me inserendo le nostre foto in un paesaggio virtuale in 3D) illustra l’apparente normalità e armonia del cosmo che Ugo decanta nella track omonima "I neutrini", disturbata nel finale da un osceno e imprevisto extraterrestre…
La premessa era che come i neutrini non si vedono e del mondo sensibile non vediamo che il 16% , anche certe trame occulte e certi finanziamenti sono nascosti ai nostri occhi…
Nel penultimo brano, "L’evasione", prima del finale del CD, Ugo sparerà con una "pistola a neutrini" la regina di Atlantide… e dissolverà l’aura innaturale e insopportabile che gli aveva creato intorno, sia pur con sensualità ammaliatrice… Il senso è quello di una lacerazione del "velo di Maya" (le apparenze sensibili), di un aprire gli occhi e non ragionare solo secondo ciò che ci aggrada e ci fa godere… Ecco perché la metafora dei neutrini, ambigua e indecifrabile (fatta di trame occulte ma anche di presa di coscienza dell’invisibile), possiede in sè un valore profondamente etico.
Il titolo del disco e di una delle tracce è ispirato alla notizia (del 2006) di un esperimento scientifico del CERN denominato OPERA (nome che ricorda la "Grande Opera" degli alchimisti e che affida a delle paticelle velocissime e quasi del tutto prive di massa l’incredibile compito di aver creato su scala cosmica una prevalenza di materia sull’antimateria… Una conferma delle mie teorie sull’eccezione come assoluto?).
E’ curioso che alcuni nel web sostengano l’ipotesi di una tecnologia dei neutrini come possibile forma di comunicazione degli extraterrestri, per la sua capacità di attraversare la materia senza interferenze (molto più efficiente delle onde elettromagnetiche…). Ma fatto ancor più curioso è che la Pirelli Labs finanzia un progetto per realizzare tale forma di comunicazione anche tra i terrestri!
E questa è una "fotografia neutrinica" del Sole, "scattata" dall’osservatorio Super-Kamiokande (Giappone). Cito la fonte: "Di notte, i neutrini hanno attraversato in trasparenza la terra intera prima di essere registrati in questa immagine". A me è venuto in mente il "Sole invisibile" degli alchimisti.
Stessa Faccia…
…Caro innominabile, ignobile e onnipresente StessaFaccia, la tua invadenza ha creato e sta creando non poche turbe psichiche a molti di noi… Questa “canzonaccia” (un pop elettronico tra techno e anni’60…) l’avevo scritta per te.
“Da quando ci sei tu” – dal CD “I neutrini” (di Valerio Mele e Ugo Innamorati)
Da quando ci sei tu
parole, musica e registrazione e missaggio di Valerio Mele – copyright SIAE
voce di Ugo Innamorati
Io insisto col mio programma:
-
autogoverno
-
voto telematico
-
sperimentazione genetica libera
- fuori gli Italiani dall’Italia
-
trasformazione degli O.G.M. in O.M.G. (Oh My God!)
-
e, male che vada, ESTINZIONE
Della prodigiosa somiglianza tra Ugo e Dio
Negli anni dell’università, quando frequentavo il corso di filosofia a Bari (era intorno al 1988) mi imbattei insieme al mio amico Nicola Giudetti (noto trenopolita, ubuiquo – nel senso di Padre Ubu – e abitante nomade di piramidi invisibili), in un incontro di cui già è stata fatta menzione altrove in internet (in una recensione al primo disco che ebbi onore di registrare per Ugo III). Che Dio soffra, come oggi Cpt. Beefheart, di un’oscuro male, non è dato saperlo, ma di sicuro quell’incarnazione fulva di Dio ci fece ascoltare un disco del Suo strampalato musicista preferito (il succitato Beefheart). Ci narrò del Suo miracoloso viaggio in Turchia con indosso un solo paio di jeans, della Sua impossibilità ad essere “normale” e ci mostrò come il Suo Gattone, fulvo anch’esso, si servisse del Suo Water, anziché della lettiera, come farebbe un uomo piuttosto che un felino.
Strabiliati da quella visione, capimmo cosa e chi avremmo trovato ad attenderci nell’aldilà.
Col mio amico Fabio, biglebowsky67, qui in Splinder, geniale compositore non ancora ipostatizzato e sedicente Drugo, ipotizzammo anche un’anticamera dell’aldilà, ove ad attendere la povera anima ignara, ci sarebbe stato un sonoro “palliatone” come direbbero a Napoli. Botte da orbi. Mazzate alla cecata, insomma…
Soltanto dopo, una volta ripresasi, l’anima avrebbe visto la Luce… e forse anche le Stelle di dantesca memoria, attraverso un disco di vinile o compact, a seconda delle attitudini analogiche o digitali.
Più in là nel 1989, mi imbattei in una fotografia su una rivista. Era la seconda incarnazione, questa volta in effigie, di Ugo, Signore del Paradosso: una figura senile dalla barba biforcuta, che esprimeva in un istante la natura del dualismo gnostico, così violentemente osteggiato dai ferocissimi e poco amorevoli primi cristiani. Il Bene e il Male riuniti in un unico Dio ridente. La Sua Mano Sinistra è rimasta occultata, perché così deve essere: le folle incaute e curiose alla vista del Suo mancino Corpo occulto ne morrebbero… e ancora non è giunto quel momento.
Della Sua Natura e Origine è abbondantemente discusso nel mio quasi introvabile poemetto intitolato “L’Apocalisse”, ove è detto come finirà Questo Mondo.

La Terza Incarnazione è invece un allevatore di asini della Tuscia. Ex pilota d’aviazione. Ed ora attore e cantante nel Tempo Libero. Lo possiamo riconoscere in questa effigie che lo ritrae accanto al suo Cane Nero, simbolo della nigredo mercuriale. In codesta forma, con le sembianze di Ugo Innamorati, Egli mi ha visitato ed ha realizzato insieme a me un paio di dischi (nel 2006 e nel 2007). Uno è stato recensito mirabilmente da Nicola Giudetti sul sito dei Supersenior. L’altro sarà presto oggetto di interesse per i fedeli di tutto il mondo e rivelerà cosa siano davvero i neutrini e gli attuali compact disk.
Nel frattempo chi vorrà godere di anticipazioni di questa produzione artistica potrà farne formale richiesta a me, Valerio Mele, autore di musica e testi del lavoro testé menzionato.
Magdalena sia con voi.












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