videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Della prodigiosa somiglianza tra Ugo e Dio

Padre Ubu - personaggio dello scrittore patafisico Alfred JarryNegli anni dell’università, quando frequentavo il corso di filosofia a Bari (era intorno al 1988) mi imbattei  insieme al mio amico Nicola Giudetti (noto trenopolita, ubuiquo – nel senso di Padre Ubu – e abitante nomade di piramidi invisibili), in un incontro di cui già è stata fatta menzione altrove in internet (in una recensione al primo disco che ebbi onore di registrare per Ugo III). Che Dio soffra, come oggi Cpt. Beefheart, di un’oscuro male, non è dato saperlo, ma di sicuro quell’incarnazione fulva di Dio ci fece ascoltare un disco del Suo strampalato musicista preferito (il succitato Beefheart). Ci narrò del Suo miracoloso viaggio in Turchia con indosso un solo paio di jeans, della Sua impossibilità ad essere “normale” e ci mostrò come il Suo Gattone, fulvo anch’esso, si servisse del Suo Water, anziché della lettiera, come farebbe un uomo piuttosto che un felino.

Strabiliati da quella visione, capimmo cosa e chi avremmo trovato ad attenderci nell’aldilà.

 

Col mio amico Fabio, biglebowsky67, qui in Splinder, geniale compositore non ancora ipostatizzato e sedicente Drugo, ipotizzammo anche un’anticamera dell’aldilà, ove ad attendere la povera anima ignara, ci sarebbe stato un sonoro “palliatone” come direbbero a Napoli. Botte da orbi. Mazzate alla cecata, insomma…

Soltanto dopo, una volta ripresasi, l’anima avrebbe visto la Luce… e forse anche le Stelle di dantesca memoria, attraverso un disco di vinile o compact, a seconda delle attitudini analogiche o digitali.

 

L' Anima BiforcutaPiù in là nel 1989, mi imbattei in una fotografia su una rivista. Era la seconda incarnazione, questa volta in effigie, di Ugo, Signore del Paradosso: una figura senile dalla barba biforcuta, che esprimeva in un istante la natura del dualismo gnostico, così violentemente osteggiato dai ferocissimi e poco amorevoli primi cristiani. Il Bene e il Male riuniti in un unico Dio ridente. La Sua Mano Sinistra è rimasta occultata, perché così deve essere: le folle incaute e curiose alla vista del Suo mancino Corpo occulto ne morrebbero… e ancora non è giunto quel momento.

Della Sua Natura e Origine è abbondantemente discusso nel mio quasi introvabile poemetto intitolato “L’Apocalisse”, ove è detto come finirà Questo Mondo.

 

Ugo Innamorati

La Terza Incarnazione è invece un allevatore di asini della Tuscia. Ex pilota d’aviazione. Ed ora attore e cantante nel Tempo Libero. Lo possiamo riconoscere in questa effigie che lo ritrae accanto al suo Cane Nero, simbolo della nigredo mercuriale. In codesta forma, con le sembianze di Ugo Innamorati, Egli mi ha visitato ed ha realizzato insieme a me un paio di dischi (nel 2006 e nel 2007). Uno è stato recensito mirabilmente da Nicola Giudetti sul sito dei Supersenior. L’altro sarà presto oggetto di interesse per i fedeli di tutto il mondo e rivelerà cosa siano davvero i neutrini e gli attuali compact disk.

 

Nel frattempo chi vorrà godere di anticipazioni di questa produzione artistica potrà farne formale richiesta a me, Valerio Mele, autore di musica e testi del lavoro testé menzionato.

 

Magdalena sia con voi.

Annunci

8 Risposte

  1. Frammenti di sacrosanto manicheismo biforcuto e anche peloso… 🙂

    8 settembre 2007 alle 20:54

  2. utente anonimo

    Vorrei sapere con chi son capitata??? -:) neanche una sbiega piramide per me… niente schiavi… solo pizza e coca cola ^_^ smack

    11 settembre 2007 alle 23:05

  3. valeriomele

    Amore, ma lo sai, appena potrò avrai anche tu la tua piramide 🙂 Gli schiavi non lo so… Quanto alla pizza e alla coca-cola, non te le farò mai mancare! 🙂

    PS.: Ma ste multinazionali americane però… mi ti hanno intossicata! 🙂

    29 settembre 2007 alle 16:12

  4. Italiani!!!!!!!!!!

    29 settembre 2007 alle 18:48

  5. valeriomele

    Ho saputo una notizia dell’ultim’ora. A quanto pare circola dalle parti di Torino un Ugo IV… Mi ha avvertito di ciò il mio amico Nicola… o “Nicolu” (coniugato all’infinito potenziale, che trasforma anche i sostantivi in Verbo).

    *********************

    Nuovi proverbi e modi di dire:

    “E’ come cercare un UGO nel pagliaio”

    E poi: “Ho visto un UGO!”, in luogo di: “Ho visto un UFO!”

    …data la struttura cancerosa dei blog, prolifereranno anche gli avvistamenti. Ma il vecchio e caro Ugo, si sa, è Uno e molteplice.

    **********************

    PS: Chicca mia ha inventato ieri una parola nuova insieme ad un inedito concetto filosofico che invito tutti a sviluppare e approfondire: la “pluritomia”… che supera la ovvia e scontata “dicotomia”… ritenendo che il Sé sia in realtà più sfaccettato e poliedrico di quanto si sia abituati a credere.

    ******************

    Ecco una breve riflessione di avantieri che illustra due serpenti maschio e femmina che si intrecciano in tre volute:

    La donna è ————- L’uomo è
    passiva —–nel corpo—- attivo
    attiva ——nell’anima—- passivo
    passiva —-nello spirito— attivo

    29 settembre 2007 alle 19:25

  6. utente anonimo

    Mi domando chi sia mai stà chicca tua… e con chi vai spiluppando sti concetti??? dimentichi che in realtà è solo un “oca-selvaggia”!!!

    La donna è ———— L’uomo è
    attiva —sessualmente— passivo

    29 settembre 2007 alle 21:07

  7. utente anonimo

    Trovato l’Ugo nel pagliaio… E’ UGO PAGLIAI!…

    29 settembre 2007 alle 22:59

  8. Pingback: Scarpe diem – ovvero la Rieducazione di un Selvaggio (DVD) « Valerio Mele

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...