videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

La musica del sistema solare

clicca per ripetere il movimento antiorario del triangolo e del quadrato
Siccome oggi sono in vena di rivelare segreti del cosmo, in questo post vi farò sentire la musica del sistema solare (fino a Saturno, seguendo le indicazioni musical-astrologiche classiche). Il significato di questo bel disegno semovente (in senso antiorario) che ho tracciato per voi sarà spiegato in una serie di racconti autobiografici che chiamerò probabilmente: “Storia personale della magia”. Vi anticipo che in esso è racchiuso il segreto delle armoniche e dell’unione delle quattro scienze del quadrivium (musica, aritmetica, geometria, astronomia). Nozioni perdute da più di due millenni nell’insensibilità generale del mondo e della cultura.
Nel frattempo ho ricavato dai giorni di rivoluzione dei pianeti attorno al sole (con l’ausilio di un sintetizzatore) la frequenza delle note del file che potete ascoltare… 5 minuti alquanto ipnotici per via dei “battimenti” acustici (come dire, delle “strozzature” nell’onda sonora)… Colpa in particolare di Saturno che produce una certa “disarmonia”, per via del suo Sol # “calante” di un quarto di tono. Ad ogni modo è sorprendente che si ottenga un accordo pressoché perfetto di undicesima/settima maggiore. Essendo io partito dal LA (55 hertz) come frequenza di riferimento, sentirete un LA undicesima settima maggiore (LA-DO#-RE-MI-SOL#)… I cicli di rotazione di ogni nota da un orecchio all’altro seguono anch’essi i ritmi di rivoluzione intorno al Sole. Essendo alcune note infrasuoni, non sentirete un gran ché (consiglio l’ascolto in cuffia), una specie di rombo con sibili… ma apprezzerete i battimenti e la pulsazione che stimolerà la vostra attività celebrale in senso “cosmico” 🙂 Sono molto lenti e possono indurre sonnolenza… secondo le note analisi sulle frequenze theta e delta delle onde celebrali. Ma per 5 minuti di ascolto non correrete questo rischio.
Ecco la tabella delle analogie tra frequenze…

PIANETI

tempo rivoluzione

intorno al sole rispetto

all’anno terrestre

note corrispondenti

intervallo

mercurio

0,241

RE

IV

venere

0,651

DO #

III

terraluna

1

LA

I

marte

1,6659

SOL #

VII

giove

11,87

MI

V

saturno

29,45

SOL – SOL #

vii – VII

Se ne deduce che nelle rivoluzioni planetarie del sistema solare erano già impliciti i principali intervalli scoperti da Pitagora (3:2, 4:3, ovvero rispettivamente, la quinta e la quarta) e anche quello di terza maggiore (5:4). Del resto i pitagorici anticiparono la visione eliocentrica (Eratostene) molto prima di Copernico… ed erano a conoscenza di leggi fisiche sulla risonanza (come dimostrerò…) scoperte soltanto 2000 anni dopo da Helmoltz… oltre ad essere stati inventori di note e scale musicali (col grande Aristosseno, mio antico “compaesano” di Taranto, padre della notazione così come la conosciamo tutt’ora)… La loro ricerca ci ha allietato con un paio di millenni di melodie e armonie e rimarrà, credo, la più sublime delle scoperte dell’Occidente…
…e questo è il file audio:
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