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Ipazia, martire pagana

Ipazia di Alessandria, particolare da La scuola di Atene, di Raffaello.Nello stesso periodo in cui presumibilmente fu incendiata (da mani cristiane?) la biblioteca di Alessandria (intorno al 400 d.C.), cancellando le prove dell’invenzione del cristianesimo e secoli di sincretismo e civiltà, un manipolo di cristiani compì un delitto davvero efferato ai danni dell’inventrice dell’astrolabio:

“Nel marzo del 415, su ordine di san Cirillo di Alessandria, un gruppo di cristiani fanatici sorprese la filosofa [Ipazia] mentre ritornava a casa, la tirò giù dalla lettiga, la trascinò nella chiesa costruita sul Cesareion e la uccise brutalmente, scorticandola fino alle ossa (Secondo alcune fonti utilizzando ostrakois – letteralmente “gusci di ostriche”, ma il termine era usato anche per indicare tegole o cocci), e trascinando i resti in un luogo detto Cinarion, dove furono bruciati”.

(Fonte: Wikipedia)

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11 Risposte

  1. utente anonimo

    3 febbraio 2009 alle 22:33

  2. utente anonimo

    3 febbraio 2009 alle 23:22

  3. utente anonimo

    3 febbraio 2009 alle 23:27

  4. valeriomele

    Ipazia ringrazia… 😉

    E ricambia con la sua invenzione:

    Così abbiamo due guardiani, un certosino cucciolo e un astrolabio… Non lo so usare ma può far figura in uno studio… 🙂

    4 febbraio 2009 alle 10:22

  5. E’ un episodio molto citato, questo di Ipazia, per portare avanti un Cristianesimo nemico della cultura antica.
    Ad Alessandria c’ era una scuola catechetica che formava anche sui classici; molti Padri della Chiesa inoltre stimavano la cultura antica depositaria dei semi del Verbo.
    La stessa Ipazia era apprezzata anche da molti cristiani come il Vescovo di Ptolemais.
    Wikipedia mette tra la storia l’ uccisione “su ordine di San Cirillo” e solo in piccolissime note riporta le altre posizioni. Non è per nulla pacifico che sia andata in questo modo.
    Ti consilgio questi:
    1) http://www.enricopantalone.com/hypatia.pdf
    (Cf. Synesius, A PEONIO SUL DONO, 4, 35.)
    2)http://www.polyamory.org/~howard/Hypatia/Lewis_1721.html

    La mia opinione è che cultura greco-romana e cristianesimo siano stati intimamente legati a quei tempi; non a caso la critica speculare che si fa al cristianesimo è proprio quella di aver “copiato” dalla cultura antica e la sua mitologia.

    11 marzo 2009 alle 13:05

  6. valeriomele

    Ti ringrazio, o Anonimo, dei riferimenti bibliografici, ma l’idea di un cristianesimo delle origini non-violento e amico della cultura antica mi pare indifendibile… Dal mio punto di vista, tutt’ora subiamo le conseguenze degli assassini e degli stermini compiuti tra fratelli che predicavano l'”amore” di cui scriveva Celso nel suo “Contro i cristiani”. Il principio universalista, incapace di tollerare posizioni anche solo in minima parte differenti (vedi le miriadi di eresie fondate su minuzie ermeneutiche) che i cristiani affermarono distrusse millenni di civiltà in pochi secoli, ponendo le basi “culturali” dell’attuale barbarie… Io (addirittura!) apparento l’attuale feroce e “ineluttabile” meccanismo della globalizzazione (quale versione secolarizzata del principio che vado a nominare…) a quelle pretese di superamento delle diverse credenze e particolarismi ad opera di un glorioso soggetto metafisico e senza rivali, sintetizzato in laboratorio, quale fu il Cristo. Si smarrirono (volutamente e criminalmente) le chiavi per la comprensione dei miti, delle leggende, dei culti misterici (e in definitiva dell’alchimia che forniva lo schema creativo, il supporto analogico, “artistico”, delle diverse finzioni…). D’un tratto il sincretismo venne visto come un mostro orribile… Vuoi per il veleno antipagano proprio della cultura ebraica, vuoi per la lungimiranza di un progetto in nuce di egemonia che sancì la fine della storia “antica”.

    Io senz’altro non sostengo mistiche pagane in contrapposizione al cristianesimo (non mi si equivochi in senso “destroide”, per carità!), ma ritengo che siano entrambe “finzioni”. Le prime ironiche, le seconde tragiche, sacrificali, cruente… Possibilità entrambi presenti nel pensiero “classico” ed ellenistico. Ma forse era meglio scegliere (come non si fece) l’ibridazione cui tu alludi… e che tutt’oggi si continua a detestare e uccidere nella culla.

    Abbandonate, vi prego, pretese universaliste… e cominciate da dove si erano interrotti i lavori ad Alessandria…

    La mia impressione è che la nostra “civiltà” si fondi su una barbarie che ridiviene tale ogni qual volta si tenta di dare respiro al “particolare”… o si tentino soluzioni alternative al dominio universale… a quel pensiero genocida che è stato il Cristo e la religione monoteista.

    Forse è meglio guardare i disegni delle costellazioni attraverso l’astrolabio… e pensare a quella donna uccisa barbaramente (a questo punto non si sa bene perché…), simbolo delle sventure del mondo misogino che ci si apprestava a costruire.

    Amen.

    12 marzo 2009 alle 14:44

  7. Proprio ironiche non erano visto che facevano anche sacrifici umani, quanto a perdere le chavi della comprensione ti sbagli, i vari culti (le Mitologie, le Leggende le Astrologie a cui ti riferisci)assumono un senso solamente alla luce di Cristo, non a caso c’è l’ episodio emblematico dei Magi, nel Vangelo.
    Anche loro guardavano segni delle costellazioni…Per quanto riguarda l’ universalismo e la nostra civiltà questa si fonda su Roma e il suo Impero che era universale anche prima di divenire cristiano, come lo era quello greco di Alessandro Magno prima di quello e tanti altri.
    Lo sbaglio è comparare quello con l’ omologazione odierna che semmai è mercantile e consumistica, laica o al massimo predilige la New Age alle varie Religioni, vedi il terrore che ha per l’ Islam in quanto Religione (e anche ella è universalista)…
    Per quanto riguarda Ipazia le fonti che ti ho riportato spiegano la sua uccisione in quanto ella era la consigliera del prefetto Oreste.
    Grazie della discussione ho trovato cose molto originali come l’ appello No Socrate e il D.A.I., conosci il Movimento Zero e MAssimo Fini? dovrebbe piacerti.
    Un saluto io mi chiamo Armando

    12 marzo 2009 alle 16:50

  8. valeriomele

    “Quando un dio si proclamò Dio unico, tutti gli altri dei morirono dal ridere” (Pierre Klossowski)

    Il Movimento Zero mi piace molto poco… A partire dal simbolo, pur simile al fantasmagorico D.A.I., ma il mio è una spirale, il loro è uno Zero con delle basi culturali che definirei… “anarco-fasciste”? Io propugno il decentramento anche all’interno degli individui e la rinuncia alla Verità per le verità singolari (o le finzioni tattiche che ognuno di noi adopera per potersi guardare allo specchio senza tremare).

    Quanto alle chiavi, io credo che sbagli a dire che mi sbaglio… L’alchimia non è comprensibile a partire dal Cristo. E’ vero il contrario. Ma non sto qui a portare esempi che sarebbe impossibile trattare in così poco spazio.

    Altra parte dove non mi sbaglio è la comparazione con il mercato globale (avendo premesso che si tratta della versione secolarizzata dell’universalismo). E di certo, nell’antichità, l’universalismo apparteneva anche alla cultura greca e ancor più a quella romana. Il cristianesimo lo arricchisce in una forma del tutto inedita e nefasta, che mette mano direttamente nei cuori e nelle anime con simboli che si suppongono “superiori” agli altri (solo perché efficacemente “testati” da Consigli, mistici, Imperatori e filosofi vari)… Eco di questa presunzione la ravviso anche nella tua affermazione: “I vari culti (le Mitologie, le Leggende le Astrologie a cui ti riferisci) assumono un senso solamente alla luce di Cristo”.

    I Magi (persiani, caldei, etiopi che fossero), genuflessi dinnanzi al Salvatore, non si sarebbero mai sognati di essere aggrediti da orde di crociati invasati mille anni più tardi… E secondo me sono la prova di quanto il cristianesimo abbia sussunto esperienze e tradizioni altrui col fine, chiaro fin dall’inizio, di usare la spada… prima o poi. Dopo aver sacrificato gli altri (i pagani) all’altare della sua Verità… forti della loro insana vocazione al martirio.

    Sia chiaro, non difendo i pagani o chi compì “sacrifici umani”… Parlo di sincretismo… momenti storici che avrebbero potuto essere culla di una civiltà differente, in cui la retorica avrebbe dovuto prevalere, cui il cristianesimo ha tagliato le gambe con le sue risse dottrinarie pretestuose e criminali.

    Semplificando: a qualcuno piace il 2 ad altri il 3 (dualismo gnostico e principi trinitari). Io dico… impariamo a contare. Non intestardiamoci sulla difesa di un numero contro gli altri. Le Religioni sono un’invenzione… interessante, ma un’invenzione.
    E Dio, in definitiva, si compra… a debito, ovviamente.

    12 marzo 2009 alle 19:02

  9. valeriomele

    Qui un mio post che recensisce il deludente film su Ipazia…

    29 aprile 2010 alle 11:48

  10. utente anonimo

    😉

    29 aprile 2010 alle 13:30

  11. Pingback: Il censurato “Agorà”?… Una cagata pazzesca!… « Valerio Mele

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