videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Lasciate che i pargoli vengano a me

Nelle rinnovate polemiche pretestuose, papaline, misogine e anti-abortiste recenti, a proposito della pillola RU486, ho sentito dire, da alcuni cristiani “militanti”, di donne della borghesia italiana desiderose di crescere bambini altrui, “importandoli” da qualche lontano paese dell’est europeo per esempio, proposte come argomento in favore della “vita” da opporre alle (spesso drammatiche) scelte di maternità responsabile delle donne, viste come “criminali, irragionevoli e lussuriose ragazzine”, che restano incinte senza volerlo e che farebbero ricorso alla pillola abortiva come fosse una big babol (e che dunque si vorrebbe non disponessero né della loro volontà, né del loro corpo, poiché di questo si tratta… e prestassero piuttosto il loro utero per rifornire di prole una classe più agiata).
Sarà questo alitare velenoso della “cultura della vita” in tempi recenti, ma si  è giunti a legittimare qui in Italia, anche con l’affido
coatto dei figli delle immigrate clandestine agli assistenti sociali (grazie alla recentemente promulgata legge razziale sulla “sicurezza”), il “rapimento di bambini” da parte di una comunità egemone, la nostra…
Joseph Kony
In Africa taluni sedicenti cristiani (armati di macete) di etnia Acholi capeggiati da  Joseph Kony, il loro “medium” armato, si sono spinti oltre… L’Esercito di Resistenza del Signore, meglio noto come L.R.A., rapisce direttamente i bambini dai villaggi del sud dell’Uganda per i suoi misteriosi “fini spirituali” (tra cui la riduzione in schiavitù, lo stupro, la guerra)… Notizie recenti parlano di 250 bambini rapiti(ma negli anni si parla di alcune migliaia).
Ovviamente di questi crimini ad opera di sette farneticanti, ma pur sempre “cristiane”, che si “prendono carico” ad ogni costo dei figli altrui, non si parla un gran ché…

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5 Risposte

  1. valeriomele

    Argomenti per non abortire:

    “Lèvati e bevi alla tua beatitudine,
    perché ogni cosa che vive è sacra”.
    (William Blake)

    “Sei tu che hai creato le mie viscere
    e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
    Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
    sono stupende le tue opere,
    tu mi conosci fino in fondo.
    Non ti erano nascoste le mie ossa
    quando venivo formato nel segreto,
    intessuto nelle profondità della terra.
    Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
    e tutto era scritto nel tuo libro;
    i miei giorni erano fissati,
    quando ancora non ne esisteva uno”.
    (Salmo 138, 13-16)

    Possibili confutazioni:

    Accettare la vita pare cosa semplice ai rabbini e ai poeti. Ma altrettanto non lo è per le donne che devono partorire… E assai più violenta può essere la ragione che dice di inglobare dentro di sé la vita, poiché si vuole e si vede inconfutabile e senza macchia. E non accetta logiche differenti o vicende che portano a contraddire i suoi teoremi ineffabili.
    La vita non è, non assume forme concrete, senza le donne… che non sono la mediazione di pensieri saggi di maschi comodamente assisi altrove. Dunque che questi tacciano. E lascino in pace chi per natura ha un corpo predisposto a donare la vita o la morte.

    Si rassegnino i maschi… Non hanno il potere di generare l’altro dentro di sé. Così, difficilmente, per condizione naturale, possono vedere al dì là del loro naso.

    La vita va accolta quando è possibile. O quando vi è promessa della cura. Diversamente sarebbe miseria e maledizione.
    E vi sono ideologie e religioni ben note che di questa miseria hanno fatto invece la loro bandiera.

    Capitalizzando secoli di sofferenza, colpa, tradimento, debiti e denaro.

    Dunque è la solita solfa: la dismisura immaginaria del Soggetto Universale da un lato e la miseria misurata e reale del singolo dall’altro.

    10 agosto 2009 alle 22:26

  2. Viviamo in un continuo festival dell’ipocrisia. Molti (troppi) si divertono, perché il capocomico è il primo degli ipocriti e legittima ogni nefandezza.

    10 agosto 2009 alle 22:40

  3. Pingback: Batteristi, percussionisti e ipocriti di tutto il mondo, unitevi! « Valerio Mele

  4. La faccenda di Kony ha assunto proporzioni grottesche… Un video “Kony 2012” prodotto in USA da estremisti repubblicani (che letteralmente danno di matto!) per giustificare lo spostamento di una più nutrita task force americana in Uganda (paese strategicamente importante, data la presenza di interessi cinesi in Africa e non solo sede di terribili violazioni di diritti umani…). George Clooney si presta alla farsa del suo arresto per protestare sull’onda emotiva sollevata dal video in questione… e infine l’Uganda che dice che Kony non sta più lì… e che cortesemente non vorrebbero interessatissimi aiuti yankee

    17 marzo 2012 alle 23:09

  5. Pingback: Aborti! « Valerio Mele

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