videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Osama no-global?

E’ davvero molto ingenuo pensare che i proclami trasmessi dell’emittente-canaglia filo-occidentale Al Jazeera provengano davvero dal terribile bau-bau anti-occidentale, il terrorista par excellence  Con l’ultimo proclama si rasenta il grottesco.Bisogna “sbarazzarsi del dollaro” come valuta nelle transazioni, perché è la moneta delle “politiche americane”. Lo ha detto stamani Bin Laden in un nuovo messaggio audio diffuso dalla tv panaraba satellitare al Jazira. Il leader di al Qaida ha addirittura evocato Noam Chomsky, il noto intellettuale americano, che secondo Bin Laden avrebbe “paragonato le politiche americane a quelle della mafia”. “Sono loro i veri terroristi – prosegue la voce del messaggio – e dobbiamo quindi astenerci dall’usare il dollaro nelle transazioni, e sbarazzarci quanto prima di questa valuta” (fonte ANSA)

Preannunciata da un passo (sullo spostamento del fronte della  “guerra giusta” anche “all’interno delle nazioni”) dell’ignobile discorso di Obama (con la b) al ritiro dell’immeritato Premio Nobel per la Pace, ecco puntuale l’alter-ego delle politiche americane (il Nemico che incarna il Male che il God-bless-America globale si premura di sconfiggere a suon di guerre, bombardamenti, torture, rapimenti, destabilizzazioni, colpi di stato e terrorismi) proclamare la lista dei proscritti, dei nemici dell’America. Sono sottointesi:

  • i paesi dell’ALBA in primo luogo, di cui non si è data pressoché NESSUNA NOTIZIA nei nostri telegiornali e in generale anche sui giornali e le agenzie, pur essendo una svolta epocale la decisione di sbarazzarsi del dollaro dal 2010, per gli scambi commerciali!… (da questo poi si desume facilmente come mai possa essere stato appoggiato e poi blandamente osteggiato a livello internazionale il golpe di Micheletti in Honduras, fino al suo oscuramento mediatico…).
  • Esplicitamente nominato invece è il povero Noam Chomsky, il linguista della grammatica generativo-transformazionale, libertario e ispiratore del movimento no-global… cui esprimo la mia personale solidarietà, per quanto poco possa contare.
  • E come effetto collaterale vengono criminalizzati (per il solo fatto di essere stati accomunati al fantoccio del terrorismo internazionale!) tutti coloro che pensano che l’America appoggi le mafie mondiali… E mi sa che son tanti.
La guerra asimmetrica di una superpotenza ad un fantomatico individuo si sta estendendo lentamente a tutti gli individui dotati di un minimo di senso critico… Che abbiano in mente il modello di sorveglianza armata di Gaza per poter governare la fase terminale del capitalismo neo-liberista?

Il codice del banner è:

<div align=”center”><a target=”_blank” href=”https://valeriomele.wordpress.com/2010/01/29/osama-no-global/”><img alt=”” border=”1″ align=”cssRight” style=”margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;” src=”http://www.pubblicastelli.com/immagini/Noam-Chomsky.jpg”></a></div&gt;
Annunci

6 Risposte

  1. valeriomele

     

    29 gennaio 2010 alle 17:45

  2. valeriomele

    In linea con la guerra asimmetrica imperiale (made in USA) e la feroce politica dei governi contro i viventi, Berlusconi arriva a dire, tra un tripudio di smancerie filo-israeliane da far commuovere le gestanti fino all’aborto spontaneo, che quella dell’operazione Piombo Fuso su Gaza, fu una "giusta reazione"!

    Nel pomeriggio, a conclusione della sua missione nella regione, Berlusconi si sposterà a Betlemme, dove incontrerà il presidente palestinese Abu Mazen, invitandolo a tornare al tavolo dei negoziati. Alla sua frase sulla "giusta reazione" di Israele su Gaza durante l’operazione Piombo Fuso ha già risposto Nemer Hammad, uno dei più stretti consiglieri politici di Abu Mazen: "Le parole di Berlusconi non cambiano la realtà, quella degli israeliani a Gaza fu un aggressione" (ANSA).

    In quanto ancora italiano, mi dissocio da queste parole inqualificabili…

    Se volete vomitare, qui c’è qualche foto ricordo della "giusta reazione" israeliana…

    PS: E pensare che per quei disonesti nazi-stalinisti geopolitici risiko-complottisti dell’ex Ripensare Marx, il premier italiano è fieramente anti-americano!… Per me è il più fedele cagnolino degli americani. Prono a questi, come, nei suoi confronti, il disgustoso entourage di lacchè che gli fa da corte…

    3 febbraio 2010 alle 16:49

  3. valeriomele

    A conferma della guerra in atto contro i singoli individui (con la scusa di un terrorismo psicopatico continuamente immaginato, sognato, istigato e fomentato), ci sono le "ambigue" parole della CIA:

    Il pericolo è imminente: al Qaida sta per attaccare gli Stati Uniti. L’attentato, sostengono i vertici della Cia, ci sarà nei prossimi tre o sei mesi. Leon Panetta, capo dei servizi segreti, ha avvertito una commissione del Senato che al Qaida sta inviando nuove reclute negli Stati Uniti, "gente sconosciuta alle autorità", per preparare un attacco all’interno del paese. Ma c’è anche il rischio che ad agire siano "cani sciolti", individui influenzati da al Qaida, ma non propriamente legati all’organizzazione terroristica. "La minaccia più grande non è un nuovo 11 settembre, ma che al Qaida adatti la sua strategia alle nuove condizioni, usando tattiche difficili da decifrare", ha detto Panetta. "E’ la strategia dei cani sciolti che pone la minaccia più seria a questo paese". Persone, ha detto Panetta, poco addestrate, con a disposizione ordigni rudimentali, ma distruttivi allo stesso tempo. Panetta ha parlato in Senato a circa una mese dall’attentato, fallito all’ultimo, su un volo di linea Delta che stava per atterrare a Detroit. Il terrorista era un giovane nigeriano, Umar Farouk Abdulmutallab, salito a bordo dell’aereo con dell’esplosivo nascosto nelle mutande. Il ragazzo era stato addestrato da al Qaida in Yemen.

    3 febbraio 2010 alle 16:57

  4. valeriomele

    Non c’è fine al funambolismo (e alla farsaccia demenziale stile Pierino)! Sentite un po’ che dice ad Abu Mazen e ai palestinesi, nello stesso giorno della "giusta reazione" detta al parlamento israeliano:

     Per il premier Silvio Berlusconi "come è giusto piangere le vittime della Shoah, è giusto manifestare dolore per quanto accaduto a Gaza". (APCOM)

    3 febbraio 2010 alle 17:03

  5. valeriomele

    Ovviamente accontenta l’ospitante di turno da bravo commesso viaggiatore… Con gli uni deve commerciare tecnologia (armi?), con gli altri costruire alberghi per il turismo religioso!… A Gaza???

    3 febbraio 2010 alle 17:08

  6. valeriomele

     

    26 febbraio 2010 alle 15:47

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...