videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Pipponi sadiani


Nel dibattito, contemporaneo quanto inattuale, tra liberisti e keynesiani si discute su come eliminare i prigionieri del castello. I primi vorrebbero continuare come prima, venendo sui corpi massacrati (dei trasformati dal vizio in masochisti inconsapevoli), magari riprendendo e ripetendo i “quadri” anche via video, per assuefare le verginelle idiote più recalcitranti. I secondi vorrebbero dar da mangiare qualcosa prima di iniziare le torture vere e proprie, sterminando in massa le “vittime” o lasciandole sterminare tra loro.

 Mia impressione è che la questione sia un po’ più avanti di questa falsa opposizione ideologica tra liberisti e keynesiani… Per non parlare del marxismo, fissato con l’accumulazione primaria e il plusvalore estorto a sangue (che ripete ossessivamente la scena del trauma originario come in una sorta di eterno complesso d’Edipo: la mamma proletaria comunista da emancipare a forza di lavoro dal padre borghese, despota e puttaniere)… presentato come fattore di contraddizione strutturale (così non è stato e non è), chiave di volta della lotta di classe e dell’inevitabile declino del capitalismo… Piace tanto restare ancorati al dispotismo all’infinito… Quando parliamo di marxisti, liberisti e keynesiani, parliamo di sadici e come Sade amano sproloquiare tra una venuta e l’altra.

Taluni sostengono come un dogma che tolto il “velo monetario” che ricopre ogni rapporto sociale e ogni segno compaia la “realtà”, lo scandalo dell’estorsione del plusvalore  (perché hanno bisogno sempre di mondi dietro altri mondi, di doppi fondi, di doppie articolazioni, perché funzioni il gioco di prestigio…) che per il solo fatto di scandalizzare qualche marxista (e anima pia credente nella creatività, nell’umanità, nella natura sociale degli individui, di una qualche purezza e innocenza al di là della sozzura) dovrebbe svanire nel nulla, complicare la contabilità del profitto al punto da farla precipitare negli abissi, in un salutare “bagno di realtà”… (o, più verosimilmente, di sangue). Ma il punto è che sono sadici zozzoni… e che sarebbe ora di finirla con questo mito marcito della Marx & co… Questa ditta si è rilevata essere il migliore alleato del capitalismo… tant’è che, dopo aver fallito nel suo intento “emancipatorio” (della mamma puttanizzata, ecc…), premiata dall’inefficacia e dalla complementarità delle catene comuni (Lavoro, Denaro, ecc…), è rimasta a colonizzare la Cultura (borghese)… e tutto quanto si possa produrre come critica dell’economia politica… Ripetono a pappardella la lezione, trascurando i complicati congegni dei marginalisti, della scuola austriaca, dei monetaristi, ecc… che sarebbero all’origine dei problemi contemporanei e della macchina tutt’ora in funzione a pieno regime… No, loro vedono e vendono solo il passato remoto, l’economia reale… avvitati in un’inarrestabile caduta tendenziale del saggio di intelligenza

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2 Risposte

  1. Marxisti o liberali che siano (i tanti borghesotti paraculi), tendono a fare discorsi liberticidi, in ragione dell’economicistico:
    – Non ce n’è per tutti!… almeno per il nostro standard di consumo di cazzate, culturali o meno, cui non intendiamo affatto rinunciare per voi, massa di pezzenti!…
    o del provvidenziale:
    – E’ colpa del capitalismo finanziario, delle bolle speculative, mica del nostro merdoso stile di vita che non intendiamo né mettere davvero in discussione, né assolutamente dividere con nessuno, specie coi nostri figli…
    Il risultato concreto, che non viene considerato, dalle loro tristi e pubbliche discettazioni revisioniste (dai toni apocalittici e/o immancabilmente critici del “sessantotto”, bollato come desiderio di dispendio lussuoso, di fighetti come loro, anziché visto come un tentativo di rigetto del sistema capitalista, fin nelle sue articolazioni sociali e individuali, poi ridimensionato con “generose” elargizioni riformiste, nuove mode, pessime droghe e feroci repressioni): più carcere, più manicomio, più disoccupazione, più campi di concentramento per i migranti, più donne a casa a fare le mamme-mogli-figlie, più razzismo, più nazionalismo di destra e “sinistra”, più militari e telecamere per strada, più guerre, ecc…

    29 maggio 2012 alle 16:16

  2. Pingback: Basilea III vs la materia oscura dei “derivati” | Valerio Mele

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