videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Dopo Odessa e l’orrore che verrà…

…c’è anche chi non intende dar credito né all’Europa, né ad un’Altra Europa… A poco serve imbellettare di socialdemocrazia (…perché di questo si tratta, non di politica turistica pubblicizzata a bordo di barchette o di “ironia”) l’Europa dei conflitti transpolitici scatenati dalla competizione globale e della guerra frattale nella “società civile”… che comincia a seminare di morti un fronte sempre più vasto di Paesi periferici (Egitto, Libia, Mali, Siria, Turchia, Ucraina) tutt’intorno alla Fortezza Europa

nessuna divisa, solo dividui

 

(Forse questo meme allude alla “nuda vita” di cui scrive Agamben o al fatto che si svolge sotto i nostri occhi “un film già visto”… ma è solo per rispondere in qualche modo, singolarmente, alla comunicazione mainstream e alle sue auto-replicanti jeune-fille… Come? Lo sono anche io?… Non so… non sto vendendo, né sto chiedendo nulla… non è mia intenzione sollecitare pulsioni per propagandare forze “democratiche” o merci di qualsiasi tipo… ma solo suscitare re-pulsioni per certi fantasmi che tolgono il respiro, bastonano, incarcerano, uccidono, carbonizzano corpi…).

* * * * * * * * * * * * * * *

E comunque non si tratta di parteggiare per i russi e Putin (come fanno i rosso-bruni) quanto di contestare la complicità UE-USA con i nazionalisti ucraini. È come se ai tempi della guerra nella ex-Jugoslavia la NATO si fosse schierata a favore di Milošević!…

E se non si vuole contestare, almeno si constati che le democrazie occidentali non hanno mai avuto niente di “democratico” (specie se accompagnate da questa squallida e avvilente retorica della “sovranità del popolo”, bieco riflesso degli orridi stati-nazione…).
Non ha senso neanche più opporsi sterilmente, senza inventarsi nuovi giochi con nuove regole e strumenti (per produzione, scambio, consumo, ecc…). Di questo, nonostante la situazione molto critica, ancora nessuno parla… Il sapere umanistico si limita discettare di fini (anche i più spettrali… e là muore e lascia morire… al massimo fa della sagace quanto nauseante ironia… si compiace della sua saccenza… maschera e imbelletta la sua impotenza più o meno volontaria…).

Lo stupro quotidiano di media e dei social media riproduce personalità apatiche o affette dalla sindrome di Stoccolma (anche omeopatica, che è più tollerabile e annichilente). Incapaci di inventare alcunché al di fuori del paradigma stantio che replica questo continuo e fastidioso cicaleccio.

C’è solo rumore, nessun segnale. Saturazione di ogni frequenza. Il silenzio sarebbe la condizione per poter produrre qualsiasi modulazione… la rarefazione dei segni, non la “semiosi infinita” che ci invade (o la “memiosi”, l'”iconosi”)… visto che i segni non rimandano che a loro stessi. Ormai neanche di metafore e doppi fondi, doppie articolazioni (struttura-sovrastruttura, inconscio-io, essere-apparire, ecc…) si ha più bisogno… il rincoglionimento è completo… nessuna profondità.
Solo superficie saturata e rumorosa… che ottunde i pochi non ancora ottusi.

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5 Risposte

  1. Pingback: Volano gli stracci… | Valerio Mele

  2. L’UE, insieme al suo protettore, continua a disseminare tutt’intorno a sé colpi di stato, guerre civili (come quest’ultima in Ucraina… ormai è così: si cannoneggiano, si bombardano, si sparano), mentre nella sua “periferia” si alimenta con prelievi forzosi e guerre economiche e finanziarie. Ripeto: ma si sono accorti per cosa hanno votato? o hanno visto solo il faccione del fantoccio, quello della tripla penetrazione, delle “due o tre cose per far ripartire la crescita”, con il suo codazzo di mentecatti “democratici” intenti da mane a sera a sbertucciare opposizioni farlocche e a mettere nell’angolo o in galera la cosca uscente?

    28 maggio 2014 alle 23:51

  3. PALLONI GONFIATI

    Prima riempiono di gas l’Europa, poi (Russia e USA) se la rimbalzano come un pallone…

    18 giugno 2014 alle 21:16

  4. FISCAL COMBAT

    Con le vostre tasse pagate anche i bombardamenti di Sloviansk.

    Circa 11 miliardi promessi dalla UE all’Ucraina di Poroshenko se fa il suo sporco lavoro… (Nel frattempo è morto un altro reporter…).

    18 giugno 2014 alle 21:31

  5. Eroiche azioni della coalizione euro-atlantica:
    http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/02/04/razzi-kiev-su-ospedale-donetsk-e-strage_d2a114b4-b6d6-4b7c-8798-bfd52332cc68.html

    Già si comincia a pronunciare senza pudore la parola “guerra” (Hollande, sempre molto lesto con la minaccia armata, come in Siria)… Del resto prima c’era chi ricordava di rappresentare una potenza nucleare (Putin).

    16 febbraio 2015 alle 15:30

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