videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Articoli con tag “Ragione

Valeriomelìa

E insomma, a scanso di equivoci, affermiamolo in modo definitivo:
Non siamo “persone”
Non esiste un’anima individuale o indivisibile (non esiste un anima, punto)… animelle? No, forse non ci siamo s-piegati
– Non c’è differenza, barra di-visiva, significante, tra movimenti animali e moti dell’anima, ma continuità, come su un nastro di Moebiusci si dividua e, solo dopo che ci si è piegati, ci si s-piega, ci si individua
– Come in ogni labirinto (anche impossibile, mutevole), è il percorso che fa la conoscenza, non la conoscenza che fa il percorso.
Capito coglione di un Teseo? al centro non c’è nessuna Bestia Mugghiante da uccidere… Hai perso il filo di Arianna, il filo della spada di castra-tori, il filo del desiderio e del discorso tutto insieme? Tu sei il labirinto che si piega e si s-piega, si apre e si chiude… continuamente. Tu sei un campo di battaglia.
– Che stavamo dicendo?

[…]

– Lo diciamo una volta per tutte: non c’è niente di amorevole o razionale che tiene in vita l’universoAmore, Ragione, Vita e Universo sono le più abusate e patetiche illusioni… tutte varianti, come anche l’Unità, la Totalità, della più grande delle menzogne, della Verità… Si fa di tutto per mantenere in vita artificialmente i rimasugli di umanesimo e antropomorfismo degli indivisibili individui spacciatori di religioni e dei seminatori di culture o colture infestanti… Siamo uno scherzo della natura, ripiegato, invaginato, annodato in uno degli infiniti eventi locali senza leggi assolute, un gioco miserabile, comunque di-vertente, che molti si ostinano a prendere per incontrovertibile, totale, unico, circondandolo di gendarmi e difendendolo fino alla morte… contro “se stesso”!…


Primavera meccanica

 Oggi osservavo un campo con svariati insetti che si cominciano a riprodurre… alcune afidi proteggendosi con della schiuma appiccicata agli steli… Era tutto un ronzare e un cinguettare.
Ad un tratto mi è sembrato tutto meccanico. Come se il fiore non fosse separato dagli insetti, ma fosse un corpo unico… e così tutto il resto… e ho pensato che fosse un pensiero paranoico, mortifero… quello stesso di Cartesio (che espelleva la vita come un’estensione estranea alla Ragione)… Eppure se penso “macchina”, penso “insetto”… non c’è niente in ambito vivente che ci somigli di più…

– E’ solo un’immensa comica. Forme e creature tra le più strambe, cui ne seguiranno di ancora più strambe… un accrocco infinito, un pasticcio inestricabile… se doveva essere qualcosa, poteva essere solo così… a cazzo di cane… secondo un disegno deficiente, senza un rimedio che non sia un rattoppo… Non c’è Ragione, né Dio. Involuzione dappertutto, man mano che ci si specializza… forme nate morte, che si guastano in troppo poco tempo…

Vite con un interruttore.