videomaker, fotografo, musicista e sound-designer

Articoli con tag “ugo innamorati

Breve dialogo con peto finale

– No, ma dico… ti rendi conto che il lavoro cognitivo che fai su blog e social network potrebbe e dovrebbe essere pagato?

– Davvero?… Sì, ma a me non è mai interessato essere pagato per queste cacatelle a tempo persomi diverte… al limite… certe volte manco…

– Ma non capisci? Se LAVORI gratis per LORO fai il loro gioco… A te sembra di divertirti, ma in realtà stai producendo plusvalore!… E lo fai GRATIS!…

– Forse non hai capito… a me non me ne frega un cazzo delle stupidate e dei bluff con cui estrarrebbero caccole infinitesimali di plusvalore… Per me non hanno alcun valore punto e basta. E non mi pare che quattro glitter, delle chiacchiere da bar (più o meno incolte) e degli scarabocchi di design o riprese video a cazzo possano essere considerati merce… è roba invendibile, insulsa (certo c’è la wiki, linux1, ecc…), ma a lungo andare (e anche nel breve) completamente inutile (specie per far fronte al declino dell’attuale “civiltà” che ci si prospetta)… Se ci si dovesse basare su questo tipo di “produzione” per il nostro sostentamento e lo sviluppo delle conoscenze… saremmo messi peggio degli indigeni della Nuova Guinea!… Tipo: come si coltiva la barbabietola? Che dice la wiki? Ah, non funziona più la rete? la stanno smantellando per delocalizzarla in Turchia? consuma troppi dB e non ce li possiamo permettere?

– Ma scusa? Non hai letto cosa scrivono Negri e compagni in proposito? del “general intellect”, del “capitalismo cognitivo“, della “produzione immateriale”?

(peta)

– ?

– …produzione immateriale…

– ahahahahahahah!

altro che la società liquida di Bauman… questa è la società gassosa!.. ahahahahahahah!


1 e anche questi progetti open source sono poi così “liberi” come si usa dire?… l’attività di tanti ricercatori e geek in rete (mi figuro personaggi del tutto conformisti per lo più, “ben educati”, innocui, anche un po’ fessacchiotti…) per costruire software e banche dati (per passione, per gioco o desiderio di conoscenza universale) non modifica di una briciola l’hardware, ovvero l’infrastruttura che il complesso militare industriale ha messo su per poter dispiegare il suo dominio globale (e che costituisce decisamente il problema principale…), né i suoi presupposti totalizzanti (elettrici, elettronici, binari, informatizzati e informatizzanti) in termini di tecnologia, conoscenze e di definitiva e mortale divisione del lavoro… Non ci saranno dividui liberi finché non scompariranno gli individui (la Rete resta la forma estrema dell’Individuo, dell’indivisibile, della Grande Testa organizzatrice, generatrice di organi più o meno proliferanti e meta-statali, del Caput capitalista… A mio avviso andrebbe più che altro disturbata, boicottata e trasformata in qualcos’altro, specialmente a partire dall’hardware…).


Grazie, Enrico.

Enrico Menichini

Ieri ho saputo che è morto Enrico Menichini di Collepino (PG), comparsa indimenticata del mio video “Tutti giù per Terra!“…

Ci fornì la corrente per girare a Collepino… partecipò alle riprese con grande ironia e spontaneità… e ci vendette a poco (7 € il litro) un olio extravergine d’oliva che non ha avuto eguali con nessun altro che abbia mai assaggiato su bruschetta… 

Grazie, Enrico… Abbiamo vinto anche grazie a te… con “Beatroce”, cortometraggio tratto da “Tutti giù per Terra!”, un contest organizzato da Userfarm

Aggiunta del 4 maggio 2012

Ho ricevuto da suo figlio una bellissima email che che m’ha fatto piacere e m’ha pure un po’ commosso, mannaggia…

In allegato c’è una poesia del caro Enrico, scritta di suo pugno, una sorta di lettera dall’aldilà, che conferma decisamente l’impressione positiva che ho avuto di quest’uomo… Purtroppo ce ne sono pochi così…


“Tutti giù per Terra!” – finalmente in DVD

Dopo svariate vicissitudini, ho finito di auto-produrre, con l’aiuto di Ugo Innamorati, questo video di quasi mezz’ora, disponibile in DVD e sia per intero (qui sotto) che  in piccoli estratti su YouTube. Estratti:

 

“Tutti giù per Terra!” – un video di Valerio Mele.

Dopo “Scarpe diem” (video in cui si narra della sua fuga dalla civiltà e della sua mancata rieducazione) il commendator Ugo Filippi (Ugo Innamorati) prende a delirare.
Il suo “fido” maggiordomo Porfirio (Valerio Mele) asseconda ognuna delle sue differenti personalità, con svariati travestimenti, per carpire insieme alla sua misteriosa fidanzata (Cristiana Elle) dove abbia nascosto i suoi soldi…

Tratto da un soggetto nato da lunghe ed esilaranti conversazioni telefoniche tra i due attori protagonisti, il video è stato girato, tra l’altro, nella cornice medievale della splendida Collepino…

Qui sotto, di seguito, prima la seconda e poi la prima, le due puntate de “La saga del commendator Filippi”… ed altro materiale…

Per contatti: Valerio Mele, Ugo Innamorati.

PS: Vi ricordo che come gadget c’è il Calendario 2010


Ci rivedremo a Filippi!

Un’icastica interpretazione della celebre frase attribuita allo spettro di Cesare in visita al figlio Bruto, recitata dal commendator Filippi, al secolo Ugo innamorati, per via telefonica… è stata inserita nel video che sto finendo di montare ed editare in questi giorni, “Tutti giù per Terra!”…

La si può ascoltare alla fine di questo estratto.


Sul set di “Tutti giù per Terra”…

In attesa del montaggio della fiction auto-prodotta (e in costume!) “Tutti giù per Terra” che tratterà dei disturbi di personalità di un finanziere impazzito (come raccontato anche in “Scarpe Diem“), ecco i due attori protagonisti, Ugo Innamorati e me medesimo, in una pausa di lavorazione sul set…


Il folle commendator Filippi e il maggiordomo Porfirio, che asseconda la megalomania del suo datore di lavoro, sono qui travestiti da Dio e Mikael, in evidente imbarazzo per come vanno le cose sulla Terra…


Il calendario 2010 di ‘Tutti giù per Terra!’ | scaricalo GRATIS!


Il calendario è in formato .doc ed è predisposto per la stampa.
Clicca sulle immagini o scaricalo da qui:
CALENDARIO 2010 "Tutti giù per Terra!" (20Mb) – FREE DOWNLOAD

Qui è invece disponibile una versione light da desktop (1,3 Mb) con le JPG dei vari mesi.


Attenti al gorilla!

Un omaggio a De Andrè… Ugo Innamorati interpreta “Il Gorilla”, riarrangiato da me (il brano è tratto da “Castiga ridendo mores“).